Report Start ascolta 05/05/20, la ripartenza degli operatori del benessere
- Startscicli
- 7 mag 2020
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Mercoledì 05/05/20 attraverso il nostro appuntamento settimanale StartAscolta abbiamo incontrato gli operatori del benessere e della cura del corpo. Un incontro semplice e diretto in cui si è percepito fortemente la voglia di ricominciare, un incontro costruttivo in cui nessuna lamentela è stata avanzata. Si è dimostrata grande consapevolezza della crisi in atto e delle complesse problematiche che ci si troverà ed affrontare alla riapertura. Si è discusso e ci è confrontati su come ricominciare nel miglior modo possibile, con un occhio alla sicurezza per poter gestire meglio le attività.
La riunione comincia con i saluti della Vicesindaco Riccotti che, nel ringraziare i partecipanti della presenza, della responsabilità e della disponibilità che gli operatori stanno mostrando in questa fase così delicata, ricorda come le riunioni Start Ascolta, organizzati dalla nostra associazione, siano ormai una prassi consolidata da molti anni, che oggi trova nuovo slancio grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie basate sulla rete internet, che consentono partecipazione in sicurezza. Ricorda come queste iniziative non vogliono in alcun modo sostituirsi ai tavoli istituzionali che con grande impegno e costanza stanno portando avanti i rappresentanti di categoria e le istituzioni, strutturando precise proposte e strategie da sottoporre ai più importanti organi di governo del paese, ma piuttosto vuole dare supporto e mostrare vicinanza ai cittadini promuovendo lo scambio di idee e la partecipazione, attraverso il dialogo, così da rafforzare la coesione sociale alla base di ogni comunità felice e fiorente. Proprio con questo spirito esorta tutti a non indugiare nell’usufruire di tutti i mezzi messi a disposizione da Comune a sostegno dei cittadini che maggiormente hanno subito le conseguenze dell’epidemia.
Simone Venuti ringraziando tutti per la presenza, sottolinea come in questa fase sia importante un confronto strutturato e puntuale sui vari aspetti tecnici legati ai protocolli da seguire e alle misure di sicurezza da adottare per garantire una ripartenza sicura ed efficace, ricordando come il settore del benessere e dalla cura del corpo sia un esigenza di tutti, che va oltre la questione economica che comunque ha sicuramente un importante peso. Per questo risulta fondamentale un confronto capillare e approfondito con gli operatori che così possono, oltre che confrontarsi, rassicurare gli utenti dei servizi circa la sicurezza delle riaperture. Per queste ragioni chiede agli operatori di esporre le problematiche e le soluzioni che stanno mettendo in campo.
Gli operatori spiegano come alcune delle misure che si adotteranno saranno basate su prassi già largamente utilizzate quali una meticolosa e sistematica pulizia dei locali e la regolamentazione degli accessi attraverso sistemi di prenotazione che possano scongiurare l’affollamento dei locali. Esistono però alcune nuove misure di sicurezza, specifiche per l’emergenza, che dovranno essere adottate, quali l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, la sanificazione dei locali, il distanziamento del personale e degli utenti. Queste nuove misure certamente appesantiranno il carico di lavoro, sono tuttavia misure necessarie a cui ci si adatterà, ma su cui occorre chiarezza.
Ulteriori perplessità nascono circa le tempistiche con cui saranno disposte le aperture e redatti i protocolli di sicurezza dal Governo. Sebbene infatti si conoscano già le misure di sicurezza da adottare, queste non sono molto chiare ad appaiono molto frammentarie, si aspetta infatti un protocollo di sicurezza che uniformi e disciplini tali misure e si teme che possano non arrivare in tempo per la riapertura appesantendo ulteriormente il carico di lavoro e la confusione che inevitabilmente nasce durante le emergenze.
Un’altra criticità nasce sull’utilizzo del termometro per scongiurare il contatto con infetti. Molti infatti sollevano problematiche legate alla privacy ma anche al reperimento di idonei dispositivi.
Si evidenzia in fine come le chiusure hanno accentuato purtroppo il fenomeno dell’abusivismo che tanto mette a rischio la comunità e altrettanto danneggia il settore.
Il presidente del Consiglio Comunale Danilo Demaio interviene spiegando come sia in discussione una proposta di riapertura anticipata, legata al diverso andamento del contagio nei vari territori. È infatti possibile e auspicabile che in questa nuova fase possano essere tenute in conto le peculiarità territoriali che sicuramente hanno consistenza scientifica e possono rendere più efficiente la ripartenza. Sull’abusivismo sottolinea come controlli serrati siano auspicabili e tutelino in modo efficace sia gli operatori che gli utenti.
Salvatore Buscema, esperto di sicurezza, chiarisce alcuni dubbi, sebbene ricorda come totale chiarezza si avrà solo nel momento in cui verranno redatti i protocolli specifici per la categoria. Sottolinea come le operazioni di sanificazione possono essere svolte in house utilizzando però determinati prodotti peraltro già largamente utilizzati, sottolinea però come ancora più attenzione debba essere destinata alle operazioni di pulizia, che devono essere svolte regolarmente e tenendo un registro che ne attesti l’effettivo svolgimento. Sui dispositivi di protezione individuale sottolinea come, specie per l’utilizzo dei guanti, occorre maggiore chiarezza. I guanti sono infatti il dispositivo che più difficoltà provocherà agli operatori che, trovandosi ad utilizzare arnesi taglienti come forbici, potrebbero rompersi annullandone di fatto l’efficacia. Per quanto riguarda i problemi della privacy legati ai termometri ad infrarossi ricorda come tale problema sussiste solo nel momento in cui i dati vengono raccolti e catalogati, quindi è possibile effettuare la misurazione ma a patto di non raccogliere dati, sebbene in caso di riscontro di temperatura anomala è auspicato limitare l’accesso agli utenti ed eventualmente contattare gli organi competenti quali forze dell’ordine per quanto riguarda i propri dipendenti.
Simone Venuti, nel ringraziare ancora una volta tutti per i preziosi chiarimenti e spunti di riflessione, auspica una sicura e veloce ripartenza, ricordando come la condivisione e la legalità siano uno dei più potenti motori di crescita.




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